Post Format

Blog, Post Format

Anche da #Pivert sono arrivati i saldi!

Tutta la collezione primavera/estate 2019 #Atlantis è ora disponibile con sconti fino al 40%.

Inoltre, con l’acquisto di 3 capi, ricevi un extra sconto del 15% sul totale; inserisci il codice EXTRA15 in fase di acquisto per usufruirne.

 

Le sorprese non sono finite: scopri il nostro nuovo sito e tutti i nuovi metodi di pagamento.

 

Che aspetti? Scopri tutti i modelli e i colori ancora disponibili online e in tutti i nostri #Pivert store.

 

#FabbricatoinItalia

Blog, Post Format

Una nuova avventura per Pivert che dopo le arti marziali e la pallanuoto entra anche nel mondo dell’alpinismo. Siamo lieti di essere partner di Riccardo Bergamini nella sua prossima spedizione in Alaska.
Riccardo, 43 anni di Lucca, è un affermato alpinista italiano tra le cui imprese annovera diverse scalate oltre i 7-8000 mila metri senza l’uso delle bombole d’ossigeno tra Nepal, Kirghizistan e Tibet, oltre ad altre importanti vette in Perù e Cina.
Sabato prossimo, 8 giugno, Bergamini partirà per una nuova avventura destinazione Alaska per raggiungere la vetta del monte Denali, 6194 metri, la più alta e fredda dell’intero Nord America.

Riccardo, dopo tanto Nepal e Tibet quest’anno esordirai in Nord America, come mai hai scelto il Denali?

Perché l’Alaska è da sempre una terra che mi affascina e mi ispira avventura. La sua montagna più alta, il Denali di 6194 metri, è molto ambita dal mondo alpinistico perché facente parte delle “Seven Summit” cioè una delle sette montagne più alte di ogni continente. È una montagna dura da raggiungere per la sua posizione geografica e climatica. Elementi essenziali per chi ama sfidare se stesso.

Sarai sotto i 7000 ma questa vetta rappresenta comunque diverse criticità…

Le temperature polari e l’avvicinamento in piena autonomia, trasportando tutto il materiale (circa 60kg) su una slitta trascinata a spalla, saranno le prime criticità. Ci vorranno 5/6 giorni di avanzamento sul ghiacciaio per salire alla quota di circa 4400 metri, per il vero attacco alla vetta.
Ogni sera ci monteremo una piccola tendina dove passeremo le notti e ci cucineremo la cena. Saremo in due, con me un amico alpinista di Courmayeur alla sua prima esperienza di questo tipo.
Dobbiamo sperare di non subire troppe abbondanti nevicate e il forte vento.
Questo rallenterebbe sicuramente la salita

Oltre alla specifica impresa sportiva ogni spedizione è anche un’avventura alla scoperta di mondi diversi e lontani dal nostro…

Forse è la parte più affascinante delle spedizioni alpinistiche, perché conoscere nuovi popoli e loro usanze è certamente un arricchimento. Ed è anche un’occasione per far scoprire ed essere fieri dei nostri costumi e tradizioni, troppo bistrattate in questo periodo storico.

Per affrontare questo genere di spedizioni serve un anno di allenamento, però come sempre accade nello sport si può vincere come perdere. Raccontaci un successo e un insuccesso che hanno particolarmente segnato la tua vita e la tua carriera.

Come successo posso pensare alla salita del mio primo 8000 metri. Ero in Tibet e salii insieme ad un amico di Cuneo (deceduto sotto una valanga alcuni mesi dopo sulle Alpi) il monte Cho Oyu, alto 8201 metri.
Si decise di salire nonostante le previsioni meteorologiche avverse. La nostra tenacia vinse e raggiungemmo la vetta direttamente da 7000 metri. In vetta ci sorprese una bella nevicata. Per quella ascesa, solo negli ultimi tre giorni, persi 13 kg. Ovviamente salimmo senza bombole d’ossigeno, con un solo termos in due e una barretta di cioccolata a testa.
L’insuccesso invece che mi ha lasciato tanta rabbia avvenne nel 2011, quando durante la salita del monte Ama Dablam in Nepal, alto 6858 metri, mi rubarono tutto il materiale dentro la mia tenda al campo 1. Per quel furto fui costretto a tornarmene al campo base e terminare l’ascesa.

Quali sono le maggiori difficoltà durante scalate del genere?

L’altitudine, il clima e le privazioni più elementari. Una grande difficoltà può essere anche la mancanza dei propri familiari che si fa molto sentire quando si frequentano ambienti estremi.
Credo che il successo di queste ascese sia prevalentemente merito della forza di sacrificio e volontà. Oltre che al coraggio, forza e sana follia.

Pivert celebra il sacrificio, il coraggio e la tenacia per il raggiungimento dei propri obiettivi, nello sport come nel lavoro e nella vita in generale. Ti riconosci in questa filosofia?

Non solo mi riconosco in questo obiettivi ma li faccio miei. Il marchio Pivert sta dimostrando in questi anni, che pur lavorando in un mercato globale senza regole, un marchio italiano prodotto in Italia da imprenditori italiani è una sfida che va affrontata e che si può vincere.

Progetti futuri?

In ottobre tornerò in Nepal per salire una montagna alle pendici dell’Everest, portando in vetta un po’ di solidarietà ai bambini lucchesi che purtroppo soffrono anomalie fisiche, ma non per questo meno belli dei propri coetanei.
Vorrei lasciare o fotografare in cima alla montagna i loro disegni e le loro foto.

Blog, Post Format

Sabato si è conclusa la stagione della Pivert Varese. Il cammino nei playoff si interrompe con una doppia sconfitta contro Lerici.
Dopo una gara d’andata persa di una sola lunghezza il risultato del ritorno non è mai stato in discussione con i liguri che hanno fatto pesare la loro maggiore esperienza. Il giudizio di questo campionato resta comunque assolutamente positivo, con la giovanissima squadra varesina che ha superato ogni più rosea aspettativa.
Dopo una strepitosa regular season la Pivert paga nei playoff la giovane età ma getta le basi per un futuro ancora più solido.

Adesso per i ragazzi di mister Cattino adesso arriva un meritato risposo per ricaricare le pile pronti per sorprendere ancora di più la prossima stagione.

Blog, Post Format

Questa primavera sembra non arrivare mai; temperature autunnali, vento e pioggia la fanno da padroni ma Pivert non si spaventa e non si ferma!

Mentre aspetti il surriscaldamento globale tanto acclamato, non lasciarti sfuggire la nostra promozione esclusiva.

Fino al 2 giugno, approfitta del 30% di sconto su articoli selezionati e se acquisti almeno 3 prodotti riceverai un ulteriore sconto del 15%.

Utilizza il codice GRETA15 per usufruirne.

Promozione valida in tutti i nostri negozi e su www.pivert-store.com

Blog, Post Format

Festeggia la donna più importante della tua vita!

Scegli di ringraziare chi per te non si è mai tirato indietro e ti ha sempre sostenuto.

In occasione della festa della mamma, dal 2 Maggio al 12 Maggio, approfitta degli sconti fino al 20% su articoli selezionati della collezione donna di #Atlantis.

La promozione è valida online e in tutti i #Pivert store.

Che aspetti?

Per renderla felice regalale Pivert.

#fabbricatoinItalia

Blog, Post Format

Dopo le due sconfitte contro Venezia e San Donato la Pivert Varese centra l’obiettivo e torna subito al successo.

Una vittoria importantissima per il la classifica e per il morale della squadra che ha saputo subito rialzarsi dopo le ultime due cadute.

Partita condotta magistralmente dai ragazzi di mister Cattino che piega 11-6 Milano. La sconfitta di Bergamo consente inoltre di consolidare ulteriormente il secondo posto in classifica che adesso vede a 7 i punti di vantaggio.

Tutti i risultati:

Promogest – Pallanuoto Bergamo 10-7

Pallanuoto Como – Mestrina Koinè 8-7

Seasub Modena – Reggiana 5-6

NC Monza – San Donato Metanopoli 3-15

Pivert Varese – Cus Geas Milano 11-6

Iscriviti alla newsletter e potrai usufruire
del 10% sconto

 





Theme Settings